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VILLA MARIA SI RIFÀ IL LOOK

Dal Governo, oltre un milione di euro per il restauro dell’edificio, unico progetto in Liguria, tra 22 interventi nazionali, a ricevere i fondi del bando “[email protected]” MARCO OLIVERI Adesso è ufficiale: villa Maria a Quiliano verrà prossimamente restaurata. Infatti, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finalmente riconosciuto il finanziamento di 1.202.500 euro richiesto dal […]

Dal Governo, oltre un milione di euro per il restauro dell’edificio, unico progetto in Liguria, tra 22 interventi nazionali, a ricevere i fondi del bando “[email protected]

MARCO OLIVERI


Adesso è ufficiale: villa Maria a Quiliano verrà prossimamente restaurata. Infatti, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finalmente riconosciuto il finanziamento di 1.202.500 euro richiesto dal Comune quilianese attraverso la partecipazione al bando nazionale “[email protected] – recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, promosso dal Governo tra il 2016 e il 2017.  Con il Dpcm dell’11 febbraio scorso, l’iter della gara, dopo lunghe traversie e ulteriori integrazioni, si è concluso con esito favorevole per il restauro conservativo dell’edificio storico di via Morosso.

La candidatura della città di Quiliano, integrata con il decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Segretariato regionale per la Liguria (7 agosto 2019) di apposizione sull’immobile del vincolo di interesse culturale, previsto dal D.Lgs. n. 42/2004 (“Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”), è stata prescelta da una commissione tecnica, la quale ha inserito il restauro di villa Maria, unico progetto in Liguria, tra i 22 interventi nazionali meritevoli di finanziamento, selezionati a fronte di oltre 400 candidature pervenute, in una graduatoria nella quale la proposta quilianese si è classificata al sesto posto in assoluto, relativamente all’importo assegnato dallo Stato.

La comunicazione della graduatoria e della concessione del contributo straordinario è pervenuta presso gli uffici comunali il 3 maggio scorso. Di conseguenza, una settimana più tardi, il Ministero della Cultura ha inoltrato lo schema di disciplinare che regola i rapporti per l’attivazione e gestione dell’intera operazione, successivamente approvata dalla Giunta Comunale nella seduta del 13 maggio. Nei prossimi mesi, verrà quindi programmata la procedura di affidamento, alla quale seguirà l’inizio dei lavori, la cui conclusione è prevista entro il 2023.

«Abbiamo ereditato l’iniziativa, avviata dalla Giunta precedente, all’atto del nostro insediamento – precisa il sindaco Nicola Isetta – così, come amministrazione in carica, abbiamo quindi provveduto, in una logica di leale continuità amministrativa, nel sovrintendere sull’iter della pratica, per ottenere il migliore risultato possibile per l’intera comunità di Quiliano».


Adesso, villa Maria, in passato già sede del palazzo comunale e, prima dello scoppio della pandemia, luogo di mostre, matrimoni, eventi speciali e rassegne culturali ed enogastronomiche, nonché, recentemente, set cinematografico per la realizzazione del thriller “Stilema” di Roger E. Fratter, potrà rinascere a nuova vita, grazie a lavori di restauro e abbattimento delle barriere architettoniche, finora mai realizzati, i quali concorreranno ad una migliore fruizione degli spazi e una più ampia valorizzazione del luogo, realizzato alla fine dell’Ottocento, su progetto di Domenico Queirolo e, in origine, residenza estiva della famiglia Pertusio.


«Poiché abbiamo riscontrato, nelle prime settimane di inizio del nostro mandato, l’assenza di un decreto di vincolo riguardante Villa Maria, è stato necessario adeguare in fretta gli spazi ad un requisito del bando che prevedeva che i vari beni mobili e immobili fossero oggetto di un decreto di tutela che ne certificasse l’interesse storico – dichiara l’assessore all’urbanistica e al turismo Cinzia Pennestri – abbiamo operato in modo proficuo, grazie al fondamentale supporto degli uffici comunali e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Segretariato regionale per la Liguria, per ottenere in tempo utile le documentazioni integrative da inviare, ottenendo quindi l’ammissibilità per l’esame da parte della Commissione Ministeriale. Diversamente, tale domanda sarebbe stata scartata, ma fortunatamente gli esiti sono andati oltre ogni aspettativa».

Villa Maria è stato il centro delle attività promozionali della Pro Loco

Un documento che ha vincolato anche il parco della villa quilianese, altro aspetto da tutelare: qui, tra le diverse specie botaniche, sono ospitati un imponente cedro del Libano e un tasso riconosciuto come albero monumentale da un vincolo paesaggistico della Regione Liguria.
«Da parte nostra, proseguiremo nel lavoro costante di ricerca di nuovi fondi e finanziamenti, finalizzato a far crescere e migliorare il nostro territorio», riprende, concludendo il sindaco Isetta.

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