Informazione web della Comunità di Quiliano

free wifi quiliano

P.zza Costituzione
Biblioteca

LA FORZA DELL’INCLUSIONE AI PLAY THE GAMES

Successo e commozione per i Play the Games 2025 di Verona   SABRINA ROSSI   Dal 30 maggio al 2 giugno si sono svolti a Verona i “Play the Games”, una manifestazione sportiva di giochi nazionali di Special Olympics Italia e organizzata dai Team regionali per atleti con disabilità intellettive. Il Team regionale Veneto ha […]

Successo e commozione per i Play the Games 2025 di Verona

 

SABRINA ROSSI

 

Dal 30 maggio al 2 giugno si sono svolti a Verona i “Play the Games”, una manifestazione sportiva di giochi nazionali di Special Olympics Italia e organizzata dai Team regionali per atleti con disabilità intellettive. Il Team regionale Veneto ha organizzato a Verona un evento per le discipline del nuoto e della danza sportiva, manifestaziond molto partecipata in termini di atleti, di staff e di pubblico.

Per il territorio di Quiliano, il coreografo Edo Pampuro ha partecipato alla manifestazione in veste di CT nazionale di danza sportiva, mentre come atleta di danza sportiva, Giuditta Guglieri di Valleggia, ha conquistato il terzo posto in performing art con la squadra di Eunike.

Grandi emozioni per la cerimonia di apertura con la sfilata di tutte le delegazioni italiane divise per regione, l’arrivo della torcia e l’accensione del braciere, lo spettacolo con un gruppo di danza composto da ballerini normodotati e ballerini con disabilità, il coro con ballerini normodotati e con disabilità, le bandiere, le autorità: un’esperienza straordinaria e indimenticabile.

Tutte le competizioni si sono svolte in maniera regolare e nel segno dell’amicizia, della condivisione e dell’inclusione. Gli atleti sono sempre rimasti uniti anche se di team e di regioni diverse, perché il vero sport unisce.

Le parole di soddisfazione e commozione di Edo Pampuro: “Questi giorni ai Play the Games Verona 2025 sono stati, come sempre,  un’esperienza che mi ha aperto gli occhi e il cuore. Lo sport, in tutte le sue forme, è davvero un maestro di vita. Ho imparato quanto sia importante il valore dell’autonomia, affrontando ogni sfida con determinazione e rispetto. Come la vittoria, oltre a portare gioia, ci insegna il valore della condivisione e dell’impegno e come a volte una sconfitta possa  aiutarci a crescere con umiltà e dignità. Ma ciò che più mi ha arricchito è stato il modo in cui si sta insieme agli atleti con disabilità intellettiva, insieme ai loro tecnici e ai loro familiari. Questi incontri ti portano a vedere e a capire valori diversi, che aiutano a costruire un mondo più umano e solidale. In fondo, basta davvero poco: un sorriso, una parola gentile, un gesto di attenzione. Sono questi i veri valori che rendono il nostro mondo un posto migliore”.

E aggiunge: “Ho assistito a momenti di pura emozione, energia e inclusione. La danza ha unito i cuori, superato ogni barriera e dimostrato che lo sport e l’arte sono strumenti potenti di comunicazione e integrazione. Un ringraziamento speciale va agli organizzatori, il cui impegno e dedizione hanno reso possibile questa manifestazione così importante e riuscita. La loro passione e professionalità hanno creato un percorso di crescita, divertimento e solidarietà per tutti i partecipanti. Mi porto a casa ricordi indelebili di sorrisi, determinazione e solidarietà. I partecipanti ci hanno insegnato che con passione e coraggio tutto è possibile. La vera vittoria è stata quella di vedere uniti, tutti insieme, in un’armonia di movimenti e sentimenti condivisi. I complimenti più belli che ho ricevuto sono stati quelli del vice direttore dell’Emilia Romagna di Special Olympics, dicendomi che da noi si respira gioia e aria di festa, di questo sono molto felice! Grazie a tutti gli atleti, allenatori, volontari e famiglie per aver reso questa esperienza indimenticabile. Mi aspettano nuove sfide e ancora tanti momenti da vivere insieme!”

By