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SPECIAL OLYMPICS? UN’IMPRONTA INDELEBILE

Emozioni, amicizia, inclusione e felicità ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics Torino 2025, in cui il quilianese Edo Pampuro ha partecipato come Competition Manager nel settore danza sportiva   SABRINA ROSSI   Dall’8 al 15 marzo si sono svolti i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics Torino 2025, una grande e importante manifestazione per atleti con […]

Emozioni, amicizia, inclusione e felicità ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics Torino 2025, in cui il quilianese Edo Pampuro ha partecipato come Competition Manager nel settore danza sportiva

 

SABRINA ROSSI

 

Dall’8 al 15 marzo si sono svolti i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics Torino 2025, una grande e importante manifestazione per atleti con disabilità intellettiva. L’evento ha visto la partecipazione di circa 1500 atleti provenienti da 102 Paesi per 8 discipline: sci alpino, sci nordico, Danza sportiva, pattinaggio artistico, floorball, snowboard, racchette da neve, short track.

Una manifestazione internazionale con l’obiettivo di promuovere l’inclusione, le capacità e le abilità di questi atleti straordinari e dotati di grande talento.

Il coreografo quilianese Edo Pampuro, in qualità di Competition Manager per questa occasione, ha raggiunto Bardonecchia diversi giorni prima dell’inizio della manifestazione per poter gestire il programma e l’organizzazione insieme al suo team della danza sportiva. In qualità di responsabile nazionale della danza sportiva, inoltre, ha dovuto occuparsi dello svolgimento della competizione in Teatro, sia per la parte delle divisioning, sia dei Giochi veri e propri. Gli atleti del Team Italia sono stati invece guidati da Marianna Cadei, capo coach per l’Italia.

Un’esperienza nuova, molto impegnativa e intensa ma non sono mancati l’emozione, i successi, la condivisione e le medaglie. L’ultimo giorno si è svolto un Galà con un bello spettacolo, presenti anche due ballerini di “Ballando con le stelle” e uno street dancer a livello internazionale.

“La fine dei Giochi Invernali di Special Olympics è un momento carico di emozioni. Mentre applaudi gli atleti e celebri i loro successi, il cuore si riempie di gioia e gratitudine per le esperienze condivise. Ma non possiamo negare che ci siano anche lacrime, quelle lacrime di commozione e di tristezza nel salutare i team che sono diventati come una grande famiglia – commenta pieno di emozione Edo Pampuro – È incredibile come lo sport possa unire persone diverse, trasformando competitor in amici e creando legami che vanno oltre il semplice gioco. Ogni abbraccio e ogni sorriso scambiato racchiudono storie di impegno, tenacia e vittorie, grandi e piccole. La richiesta di non dire addio, ma solo arrivederci, risuona tra le squadre, mentre ognuno di noi si rende conto che questi legami sono qualcosa di raro e prezioso. Le lacrime che scorrono sono un simbolo di tutte le emozioni vissute: la gioia per i risultati raggiunti, il supporto reciproco nei momenti difficili e la celebrazione dei progressi fatti. I Giochi Invernali di Special Olympics non sono solo una competizione sportiva, ma un meraviglioso viaggio di scoperta e crescita, che lascia un’impronta indelebile nel cuore di tutti i partecipanti. I team porteranno a casa non solo medaglie, ma anche memorie indimenticabili e il desiderio di ritrovarsi ancora, per continuare a vincere insieme, dentro e fuori dal campo. Fino al prossimo incontro, continueremo a supportarci e a sognare in grande, perché ogni fine è solo un nuovo inizio. E allora non piangerò perché l’evento è passato, ma riderò perché ho potuto parteciparvi”.

Il messaggio di ringraziamento di Edo Pampuro a tutto il suo team di danza sportiva: “Grazie di cuore alla mia incredibile squadra della danza sportiva. Voglio prendere un momento per esprimere la mia sincera gratitudine a ciascuno di voi per il lavoro e la dedizione che avete mostrato durante la realizzazione dei Winter Games di Special Olympics. Ogni giorno, ci siamo confrontati con sfide e abbiamo superato ostacoli, ma è stato il nostro spirito di squadra e la nostra passione che hanno reso tutto possibile. Non solo abbiamo lavorato insieme per un evento straordinario, ma abbiamo anche avuto l’opportunità di avvicinarci agli atleti e ai team di tutto il mondo e sostenere un causa così importante. Grazie per il supporto, la creatività, e per aver reso questa esperienza indimenticabile. Spero di lavorare di nuovo insieme a voi e di affrontare nuove avventure. Insieme siamo più forti!”

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