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UNA SERATA IN ONORE DI GIANNICI

“Gianni era uno spirito libero, un vero artista che costantemente voleva volare alto.” Così Anita Griselli, compagna di vita del celebre artista Gianni Celano in arte Giannici, ricorda il compianto pittore e ceramista piacentino, ma savonese d’adozione, nel docufilm “Giannici, l’artista che voleva illuminare le stelle”. ALESSIO DE LUCA Un documentario emozionante che ripercorre l’arte di […]

“Gianni era uno spirito libero, un vero artista che costantemente voleva volare alto.”

Così Anita Griselli, compagna di vita del celebre artista Gianni Celano in arte Giannici, ricorda il compianto pittore e ceramista piacentino, ma savonese d’adozione, nel docufilm “Giannici, l’artista che voleva illuminare le stelle”.

ALESSIO DE LUCA

Un documentario emozionante che ripercorre l’arte di Giannici, attraverso il racconto e le parole degli amici di sempre.

Dopo una prima proiezione ristretta, lo scorso 16 gennaio 2025, al Filmstudio di Savona, è arrivata anche l’occasione perfetta per presentarlo al pubblico quilianese.

Infatti venerdì 6 giugno a Villa Maria (Quiliano), in concomitanza con la kermesse “Quiliano Cinema”, i quilianesi e non hanno potuto ammirare il documentario.

Un viaggio nei ricordi, ripercorrendo anche i luoghi frequentati da Gianni: Savona, Albisola Marina, Albissola Superiore e proprio Quiliano.

Partendo dallo splendido scenario di San Pietro in Carpignano in cui il cantautore Oscar Prudente ricorda Giannici in musica, passando per il laboratorio di Ylli Plaka a Valleggia, storico collaboratore di Gianni e co-autore della ormai celebre “Pizza Cinematografica” del Premio Quiliano Cinema, fino all’ultima storica video intervista in cui l’artista piacentino racconta un sorprendente ma forse provvidenziale NO ricevuto da Federico Fellini.

Un documentario che non vuole essere strettamente didattico, bensì più emozionale, in cui si alternano gli aneddoti degli amici di una vita a un’analisi minuziosa delle opere.

Nel docufilm ritroviamo infatti le interviste a grandi ceramisti come Tullio Mazzotti, Ylli Plaka, Giovanni Poggi, a critici d’arte come Luca Bochicchio, a galleristi come Daniele Tiscione, a musicisti come Oscar Prudente, a dirigenti d’azienda come Luciano Pasquale, a ristoratori come il compianto Claudio Tiranini e la compagna Anita.

Ed è prorio l’affetto, l’amicizia, la stima alla base di questo progetto, nato grazie all’impegno dell’associazione Stars APS.

Un progetto che ha convinto fin da subito Carlo Cotti, regista del docufilm che di Giannici ricorda “la sua vitalità, la forza d’animo nonostante la malattia. Io quando l’ho conosciuto nel 2019 mi trovavo a vivere momenti di sconforto e tristezza per la perdita del mio caro amico Franco Zeffirelli. Ma lui Gianni, con una semplice pacca sulla spalla e un sorriso era riuscito a darmi conforto. Si è stata amicizia fin dal primo sguardo.”

Grande riscontro tra il pubblico, che ha scoperto sicuramente il lato più umano, nascosto e anche generoso di Giannici.

Una bella serata quella passata nei giardini di Villa Maria, che si è dimostrata una location perfetta per la proiezione del film.

Ora la palla passa all’associazione Stars APS a provare a promuovere sempre più questo bellissimo progetto e a noi spettatori di condividere e raccontare “Giannici, l’artista che voleva illuminare le stelle.”


L’Associazione Produttrice del Film denominata STARS APS ringrazia per il sostegno e il contributo Fondazione de Mari, la Città di Quiliano, il Comune di Albissola Marina, l’Agriturismo Turco di Quiliano e la professionalità dello studo DLQ Creative Factory.

 

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