Grande partecipazione ieri all’incontro con i docenti per la presentazione dei corsi dell’a.a. 2026/2027: cresce ancora l’iniziativa “UNIQUI”, nata nel 2020 per ricreare aggregazione sociale dopo l’isolamento della pandemia.
VERONICA VAGLIANO
Una sala gremita e un entusiasmo tangibile hanno fatto da cornice, nella giornata di ieri, 25 settembre 2026, alla presentazione ufficiale del nuovo anno accademico di UNIQUI. L’iniziativa è pronta a ripartire con una proposta formativa ricca, stimolante e inclusiva, mettendo in campo ben 33 corsi per questo nuovo ciclo di incontri. Un’offerta così ampia testimonia la vitalità di una realtà in continua crescita, ormai consolidata come punto di riferimento per l’aggregazione, l’apprendimento e la vita sociale della comunità.
Il programma di quest’anno è stato pensato per soddisfare ogni curiosità ed esigenza. Gli appassionati di cultura umanistica potranno contare su approfondimenti di letteratura, storia e archeologia, momenti preziosi per rileggere il passato e interpretare il presente. Sul fronte pratico e contemporaneo, troveranno spazio l’informatica, fondamentale per superare il divario digitale, e la fotografia, per affinare lo sguardo visivo e la tecnica espressiva.
Spiccano anche laboratori creativi e manuali, tra cui il corso “Ceramicando” con Ylli Plaka, perfetti per chi desidera rilassarsi lavorando con le mani, apprendendo nuove tecniche artigianali e liberando la fantasia. A impreziosire ulteriormente il cartellone ci pensano le arti visive e performative, con percorsi dedicati alla musica, al cinema e al teatro, che offriranno nuovi e stimolanti spazi di espressione e condivisione culturale.
Anche la dimensione del benessere psico-fisico ricopre un ruolo centrale nel nuovo calendario: accanto ai percorsi dedicati alla cura di sé e al ballo, ideali per mantenersi attivi in allegria, tornano le escursioni, un’occasione imperdibile per esplorare a passo lento il patrimonio naturalistico e paesaggistico locale. A completare il quadro didattico classico, la conferma delle lingue straniere, con lezioni di inglese e francese declinate su vari livelli di competenza.
Un accento significativo del nuovo programma riguarda il corso dedicato alla Protezione Civile, conoscere il funzionamento della macchina dei soccorsi, apprendere le nozioni di base sulla prevenzione dei rischi idrogeologici e ambientali e interiorizzare le pratiche di autoprotezione significa compiere un atto di responsabilità collettiva. In un territorio come quello ligure, investire sulla consapevolezza dei cittadini equivale a costruire una comunità più resiliente e preparata a gestire le situazioni di emergenza.
Le preiscrizioni si potranno effettuare dal 28 settembre al 12 ottobre o fino al raggiungimento dei posti disponibili per ogni corso, consegnando il modulo d’iscrizione presso l’Ufficio Protocollo della sede comunale.
Le informazioni dettagliate sui calendari, le sedi e le modalità di iscrizione ai corsi sono disponibili sul sito istituzionale www.comune.quiliano.sv.it o contattando l’Ufficio Cultura (tel. 019 2000511), oppure inviando una e-mail all’indirizzo: servizi.cittadino@comune.quiliano.sv.it








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