Si è chiusa ieri, domenica 23 novembre, la 20ª edizione di Granaccia & Rossi di Liguria e il bilancio è uno dei più positivi di sempre.
Due giornate intense, partecipatissime, che hanno trasformato il Palasport di Quiliano in una grande vetrina del vino rosso ligure e non solo.
VERONICA VAGLIANO
L’edizione 2025 ha confermato la crescita costante della manifestazione, offrendo un programma articolato e di alto livello. Il weekend si è aperto sabato pomeriggio con la tavola rotonda dal titolo “La grande famiglia della Grenache, attraverso le sue genetiche e le sue traduzioni territoriali in Italia”, con la partecipazione di rappresentanti dal Veneto, Umbria, Toscana e Sardegna in un confronto guidato da Francesco Saverio Russo.
Grande interesse anche per la Masterclass di domenica mattina, “Identità, contemporaneità e versatilità dei rossi liguri” un percorso tra DOC, territori e interpretazioni che ha registrato il tutto esaurito, condotta da Francesco Saverio Russo e Jacopo Fanciulli.
Domenica pomeriggio, l’evento più atteso, la maxi degustazione aperta al pubblico: un viaggio nei vini rossi e rosati di settanta cantine, dall’estremo ponente al levante, che ha richiamato un numero elevatissimo di appassionati. L’interesse e la partecipazione hanno confermato il crescente appeal dei rossi e rosati liguri, oggi sempre più riconosciuti per identità e qualità.
All’interno del palasport hanno trovato spazio anche un piccolo mercatino di prodotti tipici e diverse presentazioni, tra cui quelle legate ai prodotti alimentari e cosmetici realizzati con la Granaccia di Quiliano. Non sono mancati momenti di degustazione mirata e una vetrina dedicata ai campioni di etichette di Spagna e Francia premiate al concorso Grenaches du Monde.
L’atmosfera dell’evento ha coinvolto l’intera città, la Provincia e storiche realtà amiche di Quiliano. Come nel caso di Costigliole Saluzzo che con il suo sindaco Giacomo Nasi, ha nuovamente portato l’esperienza della Tonda di Costigliole, unitamente alla presentazione del suo vino tipico, il Quagliano.
Tra le iniziative collaterali hanno riscosso grande successo le visite guidate, a cura del FAI Giovani di Savona, a Villa Maria aperta al pubblico per l’occasione, dove i visitatori hanno potuto ammirare “Demôe – la mostra del giocattolo” e l’esposizione “Luna tra le muse” dello scultore Ylli Plaka.
La manifestazione è stata possibile grazia all’organizzazione della Città di Quiliano e della rete d’imprese Vite in Riviera, con il sostegno di Regione Liguria, Camera di Commercio e Fondazione De Mari.
Granaccia & Rossi di Liguria festeggia così vent’anni di crescita e conferma il suo ruolo di evento di riferimento per i vini rossi e rosati della Liguria. L’appuntamento è già fissato al 2026, con una comunità di produttori e appassionati che, anno dopo anno, continua a crescere e a rendere la Granaccia un simbolo sempre più forte dell’identità ligure.


















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