Il Teatro Nuovo di Valleggia ha ospitato la commedia Arsenico e vecchi merletti, libera riduzione dell’omonimo capolavoro sempre verde del drammaturgo Joseph Kesserling.
Una commedia dallo humor nero che, per chi fosse interessato, la si può facilmente recuperare su youtube, come adattamento di produzione Televisione Rai, oppure con il più celebre adattamento cinematografico del 1944 di Frank Capra, con interpreti del calibro di Cary Grant e Peter Lorre.
TRAMA: il giornalista e critico teatrale Mortimer Brewster si reca nella casa di famiglia, attualmente abitata dalle zie Martha e Abby Brewster e dal fratello Teddy Brewster, da tempo affetto da pazzia che crede di essere nientemeno che il Presidente degli Stati Uniti Theodor Roosevelt, coinvolto nella realizzazione del Canale di Panama. Mortimer, mentre sta per omaggiare le sue zie della sua visita annunciando la data del suo matrimonio, scopre che la sua famiglia nasconde un macabro segreto.
Le due zie, che regolarmente ospitano nella loro dimora degli anziani per affittar loro una camera, offrono loro da bere del sambuco corretto col veleno, per eliminare questi anziani ormai soli e senza dimora per, a detta loro, accompagnarli dolcemente nell’al di là e togliergli il peso di una vita desolata e senza affetto con un ultimo sorriso sulle labbra.
Questa terribile scoperta viene aggravata dall’arrivo in casa del crudele fratello Jonathan Brewster, uno psicopatico inseguito dalle forze dell’ordine, e dal suo fido assistente il Dottor Einstein. Anche questi devono disfarsi di un cadavere. Ovviamente le gag sono inevitabili all’interno di un contesto in cui il protagonista, l’unico sano di mente di una famiglia ormai al limite del delirio, deve destreggiarsi tra il segreto da tenere custodito e un fratello pericoloso deciso a volersi sbarazzare di lui.
La compagnia Club Teatro Celesia, nata dall’università della terza età UNISABAZIA, riesce a portare a casa un notevole risultato, quello che non manca è l’entusiasmo, come ha reso noto Bruna Taraddei, resiliente figura del teatro valleggino.
Il regista Fabrizio D’Altoé, già attore di alcuni adattamenti teatrali di Bruna Taraddei, esprime tutto l’ingegno nell’aver saputo adattare uno spettacolo con un cast per la maggior parte composto da donne. Il ruolo di Teddy Brewster e dello scienziato Einstein sono stati adattati da due interpreti femminili, in maniera a dir poco esemplare. Le uniche tra i personaggi e probabilmente tra le interpreti a reggere magistralmente la commedia con il giusto ritmo, ciò facilitato dalla mole di elementi buffi ed esilaranti che i personaggi ne comportano.
Bruna Taraddei tiene ulteriormente a specificare che il sacrificio e la volontà della compagnia li spinge per i futuri lavori che si svolgeranno all’interno di un teatro che li ospita ormai da tempo, a dimostrazione che, anche con pochi mezzi e contenute risorse economiche, si possa sempre riuscire in un risultato convincente per mantenere vivo il teatro con dei programmi che possano offrire al pubblico dei contenuti di ampio genere.

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