Il passato riaffiora a Quiliano e racconta una storia straordinaria e, per quanto riguarda la Liguria, unica: dalle vestigia della domus padronale di San Pietro in Carpignana emergono resti di grande valore e importanza. In pratica la domus aveva un sistema di riscaldamento a pavimento che è stato scoperto con gli ultimi accertamenti archeologici fornendo così una dimensione di straordinaria rilevanza al ritrovamento
Gli scavi archeologici presso l’area di San Pietro in Carpignana a Quiliano sono ripresi nell’ottobre 2024 con finanziamento del MIC all’interno di un progetto di analisi e studio che la Soprintendenza segue nel quadro di uno studio dettagliato e approfondito dell’intero comprensorio savonese. Diretti da Silvana Gavagnin, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, e coordinati sul campo da Fabrizio Geltrudini della società Regio IX Liguria Archeologia snc di Rapallo, “ sono stati favoriti – come spiega la dottoressa Gavagnin – da un’Amministrazione comunale aperta, attenta e disponibile”.
“L’area di Quiliano – prosegue la dottoressa Gavagnin – si inserisce così nel capillare sistema di tutela e valorizzazione che riguarda l’intero territorio regionale e che lo Stato, attraverso le Soprintendenze e con la cooperazione degli Enti territoriali, è chiamato a perseguire, al fine della realizzazione dell’interesse pubblico alla conservazione del patrimonio storico-artistico e alla promozione della cultura e della ricerca, uno dei principi fondamentali della Costituzione italiana.
Lo scavo dell’insediamento romano di Quiliano si era concluso nel 2023 con il ritrovamento di tracce di un edificio di epoca romana con un lato curvilineo che aveva aperto nuove prospettive di ricerca. Il recente ulteriore investimento del Ministero ha permesso di scavare integralmente questo edificio e riconoscervi le tracce di un ampio vano riscaldato che è in uso dal I al IV secolo d.C. ed è parte integrante di un articolato complesso rustico produttivo sulle cui vestigia sorgerà nel Medioevo la chiesa dedicata a San Pietro. Il sistema di riscaldamento degli ambienti prevedeva la creazione di una sorta di intercapedine, ipocaustum, al di sotto dei pavimenti, in cui circolava l’aria calda: il calore arrivava da una zona di fuoco, detta praefurnium che, nel caso di Quiliano, così come l’intera stanza, viene ristrutturata almeno una volta: quando si risistema l’impianto lo si restringe di alcuni metri quadrati rispetto all’impianto originale.
Quando, presumibilmente in età tardoantica, il sistema cessa di funzionare, lo spazio adiacente è utilizzato per creare una serie di strutture di produzione, più volte risistemate e ricostruite riutilizzando parte dei materiali da costruzione dell’antico edificio romano, che viene gradualmente demolito. Solo in età medievale, con la realizzazione della chiesa, originalmente ruotata di 90 gradi rispetto alla cappella attuale, l’area viene lentamente occupata da sepolture che definiscono un ampio cimitero intorno e all’interno dell’aula di culto.
L’eccezionale rinvenimento di questi ambienti permette di collocare a pieno titolo il sito di Quiliano all’interno di una articolata serie di insediamenti rustico produttivi del ponente ligure: ambienti riscaldati relativi alla ricca residenza del dominus sono attestati ad Albisola, nella villa della zona della Stazione ferroviaria e a Sanremo, nella villa cosiddetta della Foce, e poco hanno da invidiare ai monumentali complessi termali urbani come quello di Albenga oggi in corso di scavo da parte della Soprintendenza con fondi del MIC. Adesso, dopo la indispensabile messa in sicurezza del ritrovamento, la parola passa all’Amministrazione comunale di Quiliano e alla Soprintendenza per concordare un modo per valorizzare e rendere pubblico questo straordinario patrimonio che ci arriva dal passato.







Ultimi articoli
QUILIANO, NASCE "TERZO TEMPO"
GRUPPO DI LETTURA IN BIBLIOTECA
COPPA LIGURIA, QUILIANO TORNA ALLA VITTORIA
COPPA LIGURIA, QUILIANO CONTRO FINALE
CENERE, LA MEMORIA IN VERSI: LORENZO PELLEGRIN TRA I VINCITORI DEL CONCORSO REGIONALE
QUILIANO SOLLECITA LA PROVINCIA SULLA VIABILITÀ
VOLLEY, BUON TEST CONTRO DIANO MARINA
POLISPORTIVA, AL VIA I CORSI DI PILATES E GINNASTICA DOLCE
QUILIANO PROTAGONISTA DELLA GIORNATA COLOMBIANA DI GENOVA
LA FESTA DELLO SPORT QUILIANESE