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IN RICORDO DI PERTUSIO

Un uomo austero che alla mattina partiva alle 6 per andare a lavorare utilizzando i mezzi pubblici perché così poteva rimanere a contatto con la gente semplice e i lavoratori. Di Vittorio Pertusio, “o scio scindico” a Quiliano sono rimasti Villa Maria la splendida costruzione che lui volle lasciare al Comune con una destinazione pubblica […]

Un uomo austero che alla mattina partiva alle 6 per andare a lavorare utilizzando i mezzi pubblici perché così poteva rimanere a contatto con la gente semplice e i lavoratori.

Di Vittorio Pertusio, “o scio scindico” a Quiliano sono rimasti Villa Maria la splendida costruzione che lui volle lasciare al Comune con una destinazione pubblica e numerosi ricordi della sua disponibilità. Sindaco di Genova dal 1951 al 1960 e dal 1961 al 1965, un sindaco che riscaldava gli edifici pubblici con la legna potata dagli alberi della città, oggi venerdì prossimo 25 febbraio, è stato ricordato ricordato a Genova in un incontro a cui è stato inviato anche il sindaco di Quiliano Nicola Isetta presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi di Genova per la Presentazione del libro – “O scio scindico” il libro su Vittorio Pertusio primo cittadino DC libro nel qualche vengono raccontati aneddoti, episodi, ma soprattutto la storia di un politico che ha lasciato un ricordo importante e profondo nel modo di amministrare.

L’autore del libro è Aurelio di Rella Tommasi di Lampedusa, editore Gianfranco De Ferrari.

Dopo i saluti dei famigliari interverranno Marco Bucci sindaco di Genova, Nicola Isetta sindaco di Quiliano e Gianni Vassallo ultimo segretario provinciale DC Genova.

L’Avvocato Pertusio è stata una figura di riferimento importante per i Quilianesi, che vedevano in lui l’uomo colto, austero e onesto, il signore Genovese vicino a loro e sempre disponibile a dispensare consigli e saggezza a chiunque ne avesse fatto richiesta. A Quiliano era chiamato semplicemente l’Avvocato.

Egli ha voluto lasciare un ricordo di sé che potesse rimanere, a dimostrazione dell’amore che lo legava a Quiliano, con il trasferimento di Villa Maria al Comune di Quiliano, che, come egli stesso affermava “doveva diventare la casa di tutti i Quilianesi”.

L’intervento del sindaco di Quiliano, Nicola Isetta
Il sindaco di Genova, Bucci

 

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