Giovedì 26 maggio, alle 20.30, in Sala Consiliare, Quiliano e Costigliole Saluzzo hanno rinnovato la loro collaborazione ormai ventennale.
Alla presenza di un importante pubblico, composto da esperti del settori, produttori agricoli, esponenti delle associazioni di categoria si è svolto il convegno tecnico dal titolo: “La gestione dell’albicoccheto tra problemi fitosanitari e fisiologici noti e di recente manifestazione.”
ALESSIO DE LUCA
I relatori Giovanni Minuto, direttore del CeRSAA di Albenga e Cesare Gallesio, tecnico Frutticolo di Coldiretti Cuneo, hanno descritto nel dettaglio lo stato dell’arte degli albicocchetti presenti sia nel territorio ligure, sia nel cuneese.
Emergenze climatiche, malattie, scarsità di produzione: condizioni analoghe, ma non uniformi su entrambi i territori.
Valleggia e Quiliano colpite principalmente da una crisi fitosanitaria, mentre Costigliole Saluzzo da emergenze climatiche, come le grandidate degli ultimi mesi che hanno messo in serie difficoltà i frutteti cuneesi.
Entrambi i contesti però denotano una forte richiesta del mercato, una grande domanda dei consumatori che al momento l’offerta non riesce a soddisfare.
“L’Albicocca di Valleggia è sempre più apprezzata, in un periodo in cui vige la standardizzazione, di prodotti omologati, sempre uguali a sè stessi. Invece la Valleggina è un prodotto che va raccolto quasi maturo dall’albero, ricco di sali minerali, con un contenuto di potassio quasi superiore alle prugne secche.”
Così Minuto descrive le eccezionali qualità della Valleggina, che la rendono unica sul mercato.
Lo stesso Gallessio loda le proprietà della albicocca nostrana: “Ormai la Valleggina è richiesta moltissimo fuori Liguria, anzi la sfida sarà riuscire ad aumentare la produzione. Necessario perchè avvenga ciò qui come nel Cuneese, affrontare in tempo le emergenze climatiche e fitosanitarie.”
Nonostante le criticità del momento Minuto e Gallesio hanno individuato alcuni accorgimenti già esistenti sul mercato, per diminuire l’impatto delle malattie sulle piante, e altri in via di sperimentazione.
Con una ipotesi però più drastica sullo sfondo ovvero il reinnesto di tutte la piante o una rotazione delle colture.
Lo scambio di buone pratiche, il continuo aggiornamento dei produttori agricoli, una piattaforma comune: Quiliano e Costigliole Saluzzo insieme provano a mitigare l’effetto delle emergenze climatiche e fitosanitarie.
Un protocollo d’intesa, siglato nel 2023, ha gettato le basi per una reciproca collaborazione e progetti comuni.
Oltre ai tecnici, grande presenza di pubblico, delle associazioni di categoria (Coldiretti e CIA), della Cooperativa Agricola del territorio (Le Riunite), di Slow Food e l’importante testimonianza del sindaco di Costigliole Saluzzo Fabrizio Giacomo Nasi, del Presidente Aurelio Giordanino e del direttore Flavio Lovera della Cooperativa Albifrutta.
Per rivivere in parte l’evento di giovedì 26 giugno in Sala Consiliare a Quiliano ecco alcuni scatti.
Per scoprire di più sulla Patto di collaborazione tra Quiliano e Costigliole Saluzzo ecco alcuni articoli utili:











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