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PERTINI CITTADINO ONORARIO DI QUILIANO

Il Consiglio comunale di Quiliano ha conferito all’unanimità la cittadinanza onoraria alla memoria di Alessandro (Sandro) Pertini, presidente emerito della Camera dei Deputati e presidente emerito della Repubblica Italiana, in occasione del 130° anniversario della nascita. La decisione è stata assunta nel corso della seduta del 31 marzo 2026, in sessione straordinaria ed in seduta […]

Il Consiglio comunale di Quiliano ha conferito all’unanimità la cittadinanza onoraria alla memoria di Alessandro (Sandro) Pertini, presidente emerito della Camera dei Deputati e presidente emerito della Repubblica Italiana, in occasione del 130° anniversario della nascita.

La decisione è stata assunta nel corso della seduta del 31 marzo 2026, in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione, con la condivisione dei gruppi consiliari “Progetto Comune” e “Futura Quiliano”, a testimonianza di un riconoscimento favorevole e sentito.

Nato a Stella il 25 settembre 1896, figura tra le più alte e nobili della storia della Repubblica italiana. Pertini fu protagonista della Resistenza e Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985, distinguendosi per autorevolezza morale e per la costante difesa dei valori democratici e costituzionali.

Il Comune di Quiliano intende rendere omaggio alla memoria e all’esempio civile di Sandro Pertini, già una via a Valleggia è intitolata in suo nome, riconoscendone il valore universale e il profondo legame con il territorio ligure, tenuto peraltro conto del fatto che proprio il nostro territorio è stato coinvolto da uno degli episodi più importanti delle attività di contrasto al regime fascista, che vide protagonista proprio Pertini, e cioè l’operazione con cui, assieme a Carlo Rosselli, Ferruccio Parri, Riccardo Bauer e altri, fecero nascondere in una casa di campagna nella frazione quilianese di Tiassano Superiore l’esponente socialista Filippo Turati, ricercato dalla polizia, prima di portarlo via nella notte dell’11 dicembre 1926 da Savona fino a Calvi con una barca da pesca, per farlo rifugiare in esilio in Francia. La vicenda della “fuga di Turati”, tuttora ricordata nei manuali di storia tra i fatti  più significativi della Resistenza contro il fascismo, rappresenta infatti una delle pagine più importanti della vita della comunità di Quiliano.

Il sindaco attuale del Comune di Stella, paese natale dell’emerito Presidente, si è fatto portavoce con ANCI Liguria, affinché tutti i Comuni della Regione aderissero all’iniziativa del conferimento della Cittadinanza Onoraria a Sandro Pertini.

L’intervento del gruppo consiliare “Progetto Comune”: “La cittadinanza onoraria a Sandro Pertini, a centotrenta anni dalla sua nascita, riafferma con chiarezza che l’antifascismo è il fondamento della nostra democrazia e che la Costituzione rappresenta il patto civile che garantisce libertà, diritti e uguaglianza e ribadisce anche che il nostro comune opera per mantenere questi valori. Da Quiliano passa uno spaccato della storia del Presidente degli italiani, quando organizzò con altri, la fuga di Filippo Turati in Francia. Pertini riuscì ad ottenere la disponibilità dell’amico Italo Oxilia, “il marinaio di Valleggia”, facendo trasferire il ricercato esponente socialista in una casa sulla collina di Tiassano Superiore, nel cuore delle campagne collinari di Quiliano, prima di trasferirlo in Corsica con una barca da pesca partita dal molo dei Pesi Vivi di Savona nella tarda serata dell’11 dicembre 1926. Siamo a cento anni da quell’evento. Il riconoscimento della Cittadinanza onoraria a Sandro Pertini significa rendere omaggio non solo a uno dei Presidenti della Repubblica più amati dagli italiani, ma anche a una figura profondamente legata alla nostra terra ligure e che ha incarnato per tutta la sua vita i valori della coerenza, del rigore morale, della giustizia e dell’antifascismo”.

L’intervento del gruppo consiliare “Futura Quiliano”: “Come Gruppo Consiliare siamo particolarmente felici di questa iniziativa, che ovviamente approviamo in modo unanime, senza riserve e con molta soddisfazione, anche in relazione al particolare momento politico che stiamo attraversando, un momento caratterizzato da una pesante messa in discussione dei valori costituzionali. Una costituzione che nasce dalla Resistenza e che grazie a uomini come il Presidente Pertini, porta con sé diritti e libertà individuali, bilancia e limita i poteri dello stato, mette al centro la democrazia con elezioni libere e pluralismo politico, vieta la riorganizzazione del partito fascista, afferma l’uguaglianza di tutti i cittadini e tutela le minoranze e la dignità umana. Ringrazio gli Uffici, e quanti hanno lavorato  alla relazione mettendo in risalto, oltre alla figura del Presidente più amato dagli italiani, il ruolo della comunità quilianese nelle vicende di vicinanza e di lotta al fascismo di cui ha preso parte Alessandro Pertini. In qualche modo, questo conferimento chiude il cerchio della connotazione del Consiglio Comunale tutto, quando, all’unanimità, nella seduta del 2021, revocammo la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, cittadinanza di cui abbiamo avuto conoscenza grazie alla ricerca storica di un nostro concittadino e conferita con deliberazione del Consiglio Comunale di Quiliano nel periodo buio del 18 maggio 1924. Non ci vogliamo sovrapporre alla relazione letta, già così esaustiva sulla vita e sul percorso esemplare di quest’uomo partigiano, socialista e antifascista, che nel tempo è diventato un simbolo di integrità, onestà e rigore morale, di difesa della democrazia e di vicinanza ai cittadini comuni. Ci piace invece ricordare solo quattro delle sue citazioni più famose che troviamo essere quanto mai attuali oggi, invitando tutti ad un momento di riflessione su ognuna di esse:

“Gli uomini, per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno e della povertà.”

“La libertà senza giustizia sociale non è vera libertà.”

“Dietro ogni articolo della Costituzione stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza.”

E in ultimo, “Si svuotino gli arsenali e si riempiano i granai.”

Questo era il Presidente Sandro Pertini”.

Per saperne di più: https://www.quilianonline.it/percorsi-che-resistono-categoria/sandro-pertini/

 

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