Informazione web della Comunità di Quiliano

free wifi quiliano

P.zza Costituzione
Biblioteca

IN SCENA CON IL MIO DOC

Sabato 18 febbraio –  in contrapposizione alla finale del Festival della canzone italiana, si è svolta una serata all’insegna della commedia e della leggerezza al Teatro Nuovo di Valleggia. Con lo spettacolo Il mio Doc, liberamente adattato dall’opera teatrale Toc Toc di Laurent Baffie, portato in scena dalla compagnia teatrale piemontese “C’è trippa per gli […]

Sabato 18 febbraio –  in contrapposizione alla finale del Festival della canzone italiana, si è svolta una serata all’insegna della commedia e della leggerezza al Teatro Nuovo di Valleggia. Con lo spettacolo Il mio Doc, liberamente adattato dall’opera teatrale Toc Toc di Laurent Baffie, portato in scena dalla compagnia teatrale piemontese “C’è trippa per gli atti” con la regia di Davide Piconese.

Trama: sei personaggi affetti da differenti forme di disturbo ossessivo compulsivo in attesa del loro medico in ritardo sugli appuntamenti.  Mentre attendono impazienti il dottore, questi si confrontano sui loro DOC in un intreccio di deliri e scambi di battute giocate sui propri disturbi.

Dal paziente affetto dalla sindrome di Tourette, alla ragazza che soffre di misofobia (paura dello sporco). Dal paziente ossessionato dall’equilibrio e dalla simmetria, a quella che non riesce a smettere di ripetere la stessa frase almeno due volte. Senza dimenticare la fervente cattolica affetta da mania del controllo e il tassista romano con un’ossessione per i numeri e i calcoli.

Una stanza dei bottoni in cui il primo può scatenare una reazione a catena dannosa per tutti gli altri, portando ogni sequenza ad un’accesa esplosione di gag.

L’interpretazione di Vincenzo Ciliberti, nel ruolo del tourettico, è stata a dir poco interessante, reggere quasi due ore di spettacolo con tic, smorfie e fischi non è da sottovalutare.

Il regista Davide Piconese, nel ruolo del tassista con la mania dell’aritmetica, mostra un’esperienza di un certo livello, facendo da mattatore, collagene di tutta l’opera con movenze e un marcato accento romano, che richiamano i tipici personaggi trasteverini della commedia italiana.

L’organizzatrice dell’evento, Barbara Marinelli, ha avuto modo di conoscere questo gruppo di attori, durante un replica dello stesso spettacolo a Torino. Conquistata dalla loro performance tanto da volerli  a Valleggia, per uno spettacolo a fondo benefico, per la raccolta fondi devoluti a Gaslininsieme.

Da cornice di tutta la vicenda è la storia del piccolo Brayan, un bambino di 9 anni affetto da leucemia dall’età di 2 anni, la cui famiglia  ha avuto modo di mettersi in contatto con Barbara, che è venuta a conoscenza della vicenda tramite i social.

Da qui è nata un’amicizia e l’idea di portare questa commedia a Valleggia.

Ora siamo in attesa di nuove interpretazioni brillanti e di altri adattamenti teatrali.

Barbara Marinelli ci tiene a ringraziare: il Bar Latteria Lina, Pizza Pazza, l’Armeria Tessitore, l’ortofrutta di Paola e Fulvio, il Bar Le Twins di Quiliano e tutti i partecipanti all’evento teatrale.

 

Articoli correlati

By