Un weekend intenso a Quiliano, quello appena passato, con tanti appuntamenti ed eventi che hanno abbracciato l’intera città in occasione di “Granaccia e Rossi di Liguria.”
Non solo i vini però sono stati protagonisti della kermesse: prodotti del territorio, panel, eventi culturali e rinnovo di consolidate partership.
ALESSIO DE LUCA
Domenica 23 novembre, infatti, ha presenziato il Comune di Costigliole Saluzzo, con il sindaco Giacomo Nasi per continuare il percoso di gemellaggio intrapreso nel 2023.
Valleggina e Tonda di nuovo insieme, ma anche Granaccia e Quagliano, per conoscersi a vicenda, capire le specificità e affrontare le sfide climatiche e di mercato in sinergia.
“Continuiamo in questo percorso che nel medio e lungo periodo consentirà nuove opportunità per i nostri produttori di albicocche e vini. Dietro a un prodotto c’è anche cultura, storia e questo intreccio di conoscenze aiutano anche la comunità, non solo i produttori.” Così il sindaco di Quiliano Nicola Isetta presenta le possibilità che offre il gemellaggio tra i due Comuni, già testate nell’ultima edizione della Festa dell’Albicocca: “Dai Tavoli Tecnici e dallo scambio di buone pratiche tra noi, il CersAA di Albenga e Costigliole Saluzzo sono emerse nuove tecniche per affrontare la piaga delle malattie delle piante e nuovi accorgimenti tecnologici per allieviare e superare gli effetti delle crisi climatiche.”
Parliamo di due prodotti sì di nicchia, ma di assoluto valore, che vanno preservati e tutelati anche attraverso queste iniziative di confronto e scambio di buone pratiche: “Coltivare Valleggia e Tonda significa produrre un qualcosa di antico, che ha una storia, una specificità e soprattutto non di scala. Quello che è delicato va curato ancora di più.”
Con queste parole il sindaco Giacomo Nasi di Costigliole Saluzzo racconta il significato del gemellaggio, che potrebbe allargarsi non solo all’Albicocca, ma anche ai due vini identitari:”Oggi sono qui anche per presentare il Quagliano, vino da dessert, con bassa gradazione alcolica, con una produzione circoscritta a Costigliole Saluzzo e Busca.”
Un legame dunque tra il vino e l’albicocca, tra la Granaccia e la Valleggina, che ben si sposa anche nei due prodotti “Rapuggia” e “Armugnin” presentati al pubblico dalla Spa Nova Luna et Stellis e dai suoi proprietari Matteo Bonello e Francesca Carmona: “Per noi è stata una vera emozione presentare i nostri due prodotti. E vedere così tante persone che si avvicinano, incuriositi, per provarli, ci rende pieni d’orgoglio. Presto li potremo vendere anche online. Ma nel frattempo trovate Rapuggia e Armugnin presso la nostra SPA a Bergeggi”.
Ma “Granaccia e Rossi di Liguria” è stata l’occasione anche per premiare le 3 cantine storiche di Quiliano:
- Azienda Dionisia Turco;
- Azienda Agricola Innocenzo Turco;
- Cantina Viarzo.
Un modo per riconoscere il duro lavoro e la loro sostanzialmente missione di preservare una ticipità del territorio che un tempo vantava decine e decine di produttori.
Ecco di seguito alcuni scatti della premiazione.













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