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FUTURO? IL RITORNO ALLA NORMALITÀ

La pandemia non si ferma, anzi, prosegue la rincorsa. L’ “Estetica Linda” lancia un messaggio di coraggio e di speranza ai suoi clienti.   SABRINA ROSSI   Linda, titolare del centro estetico in via Cesare Briano a Valleggia, e Erica sono due ragazze solari, ottimiste e con un estremo desiderio di normalità. I tre mesi […]

La pandemia non si ferma, anzi, prosegue la rincorsa. L’ “Estetica Linda” lancia un messaggio di coraggio e di speranza ai suoi clienti.

 

SABRINA ROSSI

 

Linda, titolare del centro estetico in via Cesare Briano a Valleggia, e Erica sono due ragazze solari, ottimiste e con un estremo desiderio di normalità.
I tre mesi del lockdown sono stati i più difficili per loro a causa della chiusura improvvisa e forzata dalle disposizioni del decreto che in quei giorni era in vigore. I timori, le preoccupazioni non sono di certo mancate, ma Linda ed Erica non si sono mai arrese. Hanno resistito mantenendo sempre quel giusto ottimismo che serve e la passione per il loro lavoro.

L’immediata riapertura, poi, è stata un boom: richieste, prenotazioni, una grossa mole di lavoro da organizzare dopo un lungo periodo di inattività.
Successivamente, per paura e/o per un cambiamento delle condizioni economiche, si è presentato un lieve calo della clientela, soprattutto delle signore più anziane. Ma la gentilezza, la professionalità e le capacità di Linda ed Erica hanno permesso di portare avanti la loro attività con costanza, impegno e soprattutto sicurezza utilizzando tutti i dispositivi di protezione necessari.

Ora si osserva il presente e si pensa al futuro. Le restrizioni aumentano in proporzione al numero dei contagi, si diffonde la paura e stiamo andando verso una ricaduta già annunciata nei mesi precedenti, ma la speranza non ci deve mai abbandonare.

“Noi ci aspettiamo – dichiara Linda Levratto – di tornare a lavorare come prima al più presto possibile e senza più mascherina. Speriamo di ritornare alla normalità, a quei ritmi di lavoro degli anni precedenti. Le persone hanno desiderio di venire da noi sia per avere un po’ di tranquillità, sia per un fattore psicologico di cui ora c’è molto bisogno. Vi aspettiamo”.

Un segnale di speranza, di coraggio anche con un po’ di nostalgia dei tempi passati, ma con un invito a tutti a non mollare mai.

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