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GRANACCIA, IL FESTIVAL DEI ROSSI

È stata presentata questa mattina l’edizione 2025 di Granaccia e Rossi di Liguria, centro della conferenza il valore dei produttori e il lavoro della rete Vite in Riviera, oggi riferimento per la promozione vitivinicola regionale. La produzione dei rossi liguri sta vivendo una fase di consolidamento. MARTINA CASTIGLIA “In Riviera stiamo assistendo a una crescita […]

È stata presentata questa mattina l’edizione 2025 di Granaccia e Rossi di Liguria, centro della conferenza il valore dei produttori e il lavoro della rete Vite in Riviera, oggi riferimento per la promozione vitivinicola regionale.
La produzione dei rossi liguri sta vivendo una fase di consolidamento.

MARTINA CASTIGLIA

“In Riviera stiamo assistendo a una crescita significativa dei vini rossi: una qualità riconosciuta e una quantità che, pur rimanendo contenuta, si distingue per personalità e tipicità” è stato sottolineato in apertura.
Un dato su tutti: 70 cantine presenti alla rassegna, con un confronto aperto sui vini della famiglia Alicante(Granaccia), oggi sempre più riconosciuti anche a livello nazionale.

L’evento: sabato prossimo 22 e domenica 23.
Il weekend proporrà una tavola rotonda(sabato pomeriggio) con quattro consorzi nazionali: Umbria (Gamay del Trasimeno), Toscana (Alicante), Sardegna (Cannonau, Bovale Sardo, Monica) e Veneto (Tai Rosso) e una Masterclass dedicata ai Rossi di Liguria (domenica Mattina), pensata per offrire una lettura tecnica del vitigno e delle sue interpretazioni.
Nel pomeriggio di domenica, apertura al pubblico dalle ore 14,30 alle ore 19 dei banchi di degustazione, dove appassionati e operatori potranno assaggiare le diverse etichette liguri e confrontarsi direttamente con i produttori.
La visione di Francesco Saverio Russo. Il coordinamento tecnico della tavola rotonda e masterclass è affidato al divulgatore enoico Francesco Saverio Russo, che commenta: “Un’occasione per portare contributi tecnici importanti, abbracciando tutti i vitigni della famiglia Grenache. È un’uva che sta dimostrando grande adattabilità ai cambiamenti climatici e nuove possibilità di vinificazione”.
Camera di Commercio e territorio: un settore che fa rete. La Camera di Commercio Riviere di Liguria, rappresentata dal membro di giunta e sindaco di Ortovero, Osvaldo Geddo, ha ricordato l’importanza della manifestazione: “È un appuntamento fondamentale per la nostra viticoltura. Il settore turistico e quello agricolo devono lavorare insieme, e la capacità di fare rete, come dimostra Vite in Riviera, è la nostra forza”. Geddo ha ribadito la necessità di forme aggregate per promuovere il vino ligure, “soprattutto in un territorio complesso come il nostro”.
Il Palasport che si trasforma in cantina: la visione di Aureliano Pastorelli. Il presidente Aureliano Pastorelli ha raccontato la trasformazione del palasport in uno spazio dedicato al vino: “Da polisportiva ci trasformiamo in cantina. Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea e adattato la struttura: ospitiamo una manifestazione ventennale che quest’anno, con 70 cantine, diventa davvero straordinaria”.
Innovazione, rosati e capacità di adattamento. L’assessore regionale all’agricoltura Alessandro Piana ha sottolineato: “Granaccia e Rossi di Liguria è diventata un punto di riferimento per la promozione dei nostri vini rossi e rosati. La Granaccia dimostra una sorprendente capacità di affrontare sfide agronomiche e innovazioni”.
Non solo vino: arte, cultura e territorio. La rassegna non è solo un appuntamento enologico.
L’apertura di Villa Maria, grazie alla collaborazione con il FAI, porta in primo piano arte e cultura, insieme a una selezione di produzioni locali. Presente in Villa, l’esposizione di Ylli Plaka “luna tra le muse” in occasione della rassegna è possibile visitarla dalle ore 15,00 di sabato 22 su prenotazione.
Il focus dell’organizzazione e la città di Quiliano. “Vogliamo offrire una visione approfondita del vino rosso in una regione percepita come terra di bianchi”spiegano gli organizzatori di Vite in Riviera.
La città ribadisce così il suo ruolo centrale nella promozione del territorio e delle sue eccellenze.
“Questa manifestazione porta movimento, commercio, e ci auguriamo che possa generare nuove realtà legate all’enogastronomia e al turismo”, ha evidenziato il sindaco di Quiliano Nicola Isetta.

Per rivivere la Conferenza stampa, di ieri lunedì 17 novembre, in Sala Consiliare a Quiliano ecco alcune istantanee.

 

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