La particolare presenza della Madonna della Misericordia “Nera” nella cappella di S. Anna alle Tagliate. “Nigra sum, sed formosa” Le Tagliate: un territorio già parte di una enorme “Selva” marchionale, frazionata in tanti lotti che seguirono le sorti politiche delle varie comunità. GIUSEPPE TESTA Un accenno sulla cappella: fu voluta dai marchesi De Mari, proprietari […]
Arriva un’età o una fase della nostra vita in cui sentiamo il bisogno di conoscere il nostro passato. Proprio da quel momento ci accorgiamo che passato e presente sono uniti da un legame indissolubile e che, proprio noi stessi, siamo l’anello di una catena proiettata verso il futuro. Anticamente la realizzazione di un albero genealogico […]
Tra i protagonisti dell’edizione 2022 di “Ulivagando”, rassegna dedicata all’olio e all’ulivo promossa sul territorio quilianese dalla Pro Loco locale, c’è anche Fulvio Semenza, artigiano di Vado Ligure, presente alla giornata sulle alture di Garzi di domenica 10 aprile scorso con un’esposizione di sculture di legno da lui realizzate con la motosega e ricavate esclusivamente […]
La settimana di Pasqua è ricca di appuntamenti che rinnovano una tradizione di fede, religione, ma anche usi e costumi. La Liguria è una terra ricca di evocazioni alcune delle quali vengono ricordate qui nel testo tratto dal blog “Pieni di giorni”. PAOLO GIARDELLI* (testo e foto)
Alcune ricerche bussano prepotentemente alla porta. Con una frase scritta in fondo alla pagina di un manoscritto: “Marco Tessitore, deportato, deceduto si ignora la sorte”, inizia una ricerca durata un paio d’anni. CLAUDIA AVOGADRO
Il bilancio di una guerra è sempre molto tragico non solo in termini di distruzione, danni economici e esaurimento di risorse, ma soprattutto per la massiccia perdita di vite umane. Anche Quiliano purtroppo ha conosciuto il dolore a causa della scomparsa di giovani partiti per la guerra, uno tra questi Vincenzo Rebella, nato a Cadibona […]
In un passato in cui non esistevano cure e medicinali efficaci, guaritori e guaritrici con un “dono” speciale praticavano le segnature. Interpretate come un atto d’amore verso il prossimo, venivano utilizzate per guarire persone da malattie, disturbi del corpo e dell’anima. Uno tra questi, la febbre.
In un passato in cui non esistevano cure e medicinali efficaci, guaritori e guaritrici con un “dono” speciale praticavano le segnature. Interpretate come un atto d’amore verso il prossimo, venivano utilizzate per guarire persone da malattie, disturbi del corpo e dell’anima. Uno tra questi, la sciatica.
In un passato in cui non esistevano cure e medicinali efficaci, guaritori e guaritrici con un “dono” speciale praticavano le segnature. Interpretate come un atto d’amore verso il prossimo, venivano utilizzate per guarire persone da malattie, disturbi del corpo e dell’anima. Uno tra questi, l’erisipela o “mal del rospo”.
In un passato in cui non esistevano cure e medicinali efficaci, guaritori e guaritrici con un “dono” speciale praticavano le segnature. Interpretate come un atto d’amore verso il prossimo, venivano utilizzate per guarire persone da malattie, disturbi del corpo e dell’anima. Uno tra questi, la “maglia” o ulcera dell’occhio.









